La notte Arcobaleno, lato B[imbi]
Li abbiamo visti girare con cappelli a forma di fiore per le vie della città, nei passeggini o mano nella mano con mamma e papà. Erano tantissimi. E non c'è da stupirsi perchè la Notte Arcobaleno, notte dei colori della pace, ha riservato molto spazio anche ai bambini nella sua programmazione.
Zoia, mamma di una bimba, dice che è un evento bellissimo per i piccoli, ci sono palloncini, musica e spettacoli per tutte le vie. Lorenza, pesarese di nascita, ha accompagnato qui i suoi due bambini da Bologna e dice che ne è valsa la pena, le iniziative sono interessanti e a dimensione di bambino. Come quelle in Piazza del Popolo, dove dalle 18.00 alle 22.00 la bottega di Fior Cappellaio ha sfornato berretti fiorati senza sosta, mentre accanto, i volontari della Ludoteca del Riù hanno invitato bimbi e genitori a costruire due grandi arcobaleni di carta, cartone e stoffe. Seduta per terra intenta a rifinire un pezzo dell'arco troviamo Gina Iacomucci che per la Cooperativa Il Labirinto ha curato l'organizzazione dei laboratori del Cantiere Arcobaleno. Ci spiega che «tutti i materiali utilizzati sono di recupero e proposti al bambino divisi in scatole tematiche, ad esempio la scatola del rosso contiene stoffe di vario genere, ruvide o lisce, carte leggere o pesanti per far nascere nei bimbi la consapevolezza della differenza. Ogni pezzo verrà assemblato nell'arcobaleno che trasporteremo dopo le 22.00 in San Giovanni».
E proprio la Biblioteca San Giovanni è stata un centro di attrazione per i bimbi, grazie alla collaborazione della Biblioteca le Foglie d'oro. Dalle 21.00 nel piano terra del San Giovanni gli attori della compagnia Vissidarte hanno recitato davanti a un pubblico di piccolissimi alcune favole, mentre i più grandicelli hanno potuto partecipare a una caccia al tesoro dal Castello gonfiabile di Piazzale Lazzarini lungo via Passeri fino ad arrivare all'ambito premio, l'incontro con Harry Potter. Teletrasportatosi da Hogwarts è comparso davanti ai fan in biblioteca alle 22.00, mentre nel piano rialzato veniva letto il IV capitolo dell'ultimo libro della saga, tradotto per l'occasione in italiano visto che ancora è inedito nel nostro paese. Il via vai dei bambini è stato costante, e almeno un centinaio di bambini hanno partecipato agli eventi della Biblioteca.
Risalendo verso Piazzale Lazzarini incontriamo Paola, Tiziana e Manuela, amiche, ognuna con due figlie, che hanno partecipato alle attività in Piazza del Popolo e in San Giovanni, anche se «ci sono tanti spazi per i bambini, non si riesce a fare tutto, ma forse è meglio così, non si creano caos e file». Vicino alla giostra Luca di Pesaro, sta aspettando la figlia e ci dichiara tutto il suo stupore rispetto ai giornali che hanno riportato le lamentele verso la Festa in centro. «Abito qui vicino e per me è molto positivo che si organizzino eventi per animare le vie della città. Non bisogna dare per scontata l'idea che i residenti siano disturbati dai festeggiamenti. Per me è tutto bellissimo».
Quando la mezzanotte è ormai passata da un pezzo la festa non è ancora finita, bambini e genitori risalgono lungo via Rossini verso il mare a godersi i fuochi d'artificio. Solo allora arriva il momento di darsi la buonanotte.




1 commento:
Santa Cecilia! ( stasera avevo le prove, da qui l'invocazione para6pseudo religiosa).
Ti prego, la mia foto no, abbi pietà...anche perchè il tempo è stato moooooolto impietoso, e davvero non reggo il confronto...con me stessa!
Posta un commento